Dati di settore
CONFIDA realizza annualmente in collaborazione con Accenture lo “Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia”, l’unico monitoraggio completo del mercato del vending in Italia.
Dati di settore

Lo “Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia”, realizzato da CONFIDA in collaborazione con Accenture, rileva che il fatturato del settore in Italia nel 2016 tra mercato automatico e porzionato è cresciuto del 2,13% sfiorando i 3,5 miliardi di euro con quasi 11 miliardi di consumazioni. I consumi dai distributori automatici sono cresciuti del +0,48% mentre il totale del mercato del cosiddetto ‘porzionato’ (le macchine a capsule e cialde per casa e ufficio) è aumentato del 4,3%.

Risultati

 

Mercato automatico

Il mercato automatico in Italia è molto diffuso. Sono infatti oltre 800 mila le vending machine installate nel nostro Paese che erogano ogni giorno caffè, bevande (calde e fredde), snack o panini e pasti pronti. Le consumazioni totali nel 2016 sono state quasi 5 miliardi con un fatturato di 1,8 miliardi di Euro (in crescita del +0,48% rispetto al 2015).

 

 

Per quanto riguarda i prodotti alimentari distribuiti tramite il vending, nel 2015 le bevande calde sono aumentate (+1,52%) nonostante i giorni lavorativi siano stati meno nel 2016 rispetto al 2015. Gli snack sono stabili (+0,26%) e le bevande fredde calano del -2,64% a causa di una stagionalità più fredda rispetto a quella del 2015.

 

Il mercato del porzionato

Il dato globale del consumo del porzionato (capsule e cialde di caffè e altre bevande) in Italia nel 2016 segna una crescita delle consumazioni del +4,3%. Il dato tiene conto di tutti i canali distributivi compresa l’attività delle imprese di gestione, che tradizionalmente forniscono la macchina in comodato d’uso gratuito e il servizio di somministrazione del caffè in capsule o cialde monodose. Quest’ultima attività però, a seguito di alcune evoluzioni del mercato che ne hanno modificato le caratteristiche e l’andamento, registra un calo rispetto al 2015 del -6,1%. In particolare, già da alcuni anni, nel mercato del porzionato sta crescendo la commistione tra B2B e B2C. Da una parte, infatti, player tradizionalmente B2B (le società di gestione) servono anche clienti B2C, dall’altra nuovi player (retail, e-commerce e torrefazioni e importatori) hanno iniziato a rifornire il canale B2B (uffici) con capsule B2C.

 

 

 

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